Tagged: Vaglia

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Grazie per ora

Quando sono arrivato nel Mugello per la prima volta, negli anni ’80, mi sono imbattuto, tra le tante tipiche esclamazioni locali, in una che mi ha sempre irritato: “grazie per ora”. Ma che vuol dire? Se io...

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Non bastano più solo le parole

Due notizie fresche fresche riportate dalla stampa on line locale. Due notizie che non ci raccontano nulla di nuovo ma che aggiungono rabbia e preoccupazione nell’animo di chi lotta per il bene comune e per la difesa...

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Non sono tutti uguali

In settimana ho fatto un’intervista a Riccardo Impallomenti, Assessore all’ambiente del Comune di Vaglia. L’intervista verrà pubblicata sul Giornale di Vaglia, un periodico di informazione del Comune. A margine dell’intervista, che ho registrato, Riccardo ha fatto alcune...

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Non scegliere significa aver scelto

Siamo alla conta. La politica mugellana è sempre scivolata via, senza il minimo intoppo e con un consenso che difficilmente ha trovato simili riscontri in altre parti d’Italia. Anche quando questa politica ha significato traumi al limite...

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Macché siamo grulli?

  Il ritrovo era nel parcheggio del mercato ortofrutticolo di Novoli. Ore 7.35. Mentre scendo dalla macchina, prima di salutare Riccardo Impallomeni, assesore all’ambiente del Comune di Vaglia, lo vedo tirare fuori una pinna dal retro della...

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ma quanto siamo belli

foto gentilmente concessa da Federico Zanoni   Ieri nel Mugello c’è stata un festa della democrazia. Si possono fare tante cose, se si ha voglia di fare. Si possono coinvolgere tante persone, se si esce dai particolarismi...

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Impianto di Petrona: quando il gioco si fa duro.

Il tempo passa e sembra non portare consiglio. Al momento, malgrado le costanti richieste degli oppositori dell’impianto di Petrona, chi dovrebbe promuovere dialogo e garantire trasparenza non lo fa. Trapelano nervosismi e le solite minacce di coinvolgere...

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Domandare è lecito…

Sono mesi che rivendichiamo il diritto a fare domande. In questi mesi le risposte non ci sono mai state o, quando ci sono state, erano vaghe e tendenti all’omissivo. La linea adottata è il silenzio che copre...